Da oggi la Rassegna Volterra ha il codice ISSN

 

Da oggi anche la nostra “Rassegna Volterrana”, compiuto il 90° anno di vita, si è dotata di un codice ISSN. 0391-1837.

Per una pubblicazione in serie l’ISSN è un elemento fondamentale tanto quanto il titolo. Come codice di identificazione numerico standardizzato, l’ISSN trova applicazione nelle procedure automatizzate destinate ad aggiornare archivi nonché nel recupero e trasmissione di dati. Come codice leggibile ad occhio nudo, consente a studenti, ricercatori, specialisti dell’informazione e bibliotecari di riferirsi in maniera precisa ad una determinata pubblicazione in serie.
Nelle biblioteche l’ISSN è usato per identificare il titolo di un periodico, per fare ordini, verificare gli arrivi e chiedere i fascicoli mancanti, per il prestito interbibliotecario, per i cataloghi collettivi, etc. L’ISSN, pertanto, è uno strumento fondamentale per un’efficiente gestione della acquisizione e fornitura dei documenti.

L’ISSN è utile per la verifica di avvenuta pubblicazione di un articolo. Comunicando l’ISSN, che ricordiamo identifica univocamente una rivista, chiunque sia interessato può dare riferimento della rivista in cui è avvenuta la pubblicazione. Di conseguenza figure come ricercatori universitari, dottorandi, studenti, partecipanti a concorsi privati e pubblici, possono chiedere che venga attribuito il punteggio di merito del titolo relativo alla pubblicazione dell’articolo apparso sulla nostra rivista “Rassegna Volterrana”.

Presentazione della Rassegna Volterrana 2013 – anno XC

Puntuale come sempre, grazie al contributo indispensabile della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, ha visto la luce in questi giorni il nuovo numero della Rassegna Volterrana (Anno XC – 2013), la rivista d’arte e di cultura, edita dall’Accademia dei Sepolti.  Traguardo quanto mai significativo quello tagliato con questo numero dalla Rassegna, giunta al suo novantesimo anno di vita: venne infatti fondata nel lontano 1924 sotto la direzione di Luigi Pescetti per i tipi di Alfredo Vanzi e, da allora, eccetto alcune brevi interruzioni dovute a particolari contingenze storiche, ha offerto agli studiosi della città di Volterra e del suo territorio un riferimento costante e un supporto scientifico di incomparabile valore. In perfetta continuità con questa lunga tradizione, anche il numero appena edito raccoglie diversi contributi originali, frutto tanto del prezioso lavoro di semplici appassionati, quanto di personalità specializzate appartenenti al mondo accademico e culturale. Oltre a raccogliere gli atti della giornata di studio con cui l’Accademia e la Pro Volterra vollero celebrare i 500 anni del ritorno dei Priori nel loro palazzo, la Rassegna 2013 presenta articoli di vario ambito. Diversi quelli di carattere storico, incentrati su figure vissute nelle epoche più disparate come San Lino, il vescovo Gaudenzio, Giovan Francesco Lottini e Ida Dello Sbarba, oppure su memorie legate a Montecatini Val di Cecina;  un articolo di carattere archeologico sulle urne cinerarie etrusche, due di ambito archvistico sugli archivi di Arnaldo Dello Sbarba e del monastero di Sant’Agostino in Volterra, e uno di storia della lingua italiana sulla Guaita di Travale. Grazie alla fitta rete di scambi tra Enti e Istituzioni culturali, la nostra Rassegna raggiunge le maggiori biblioteche italiane ed estere, contribuendo a portare con onore il nome di Volterra nel mondo. 

La Rassegna Volterrana sarà ufficialmente presentata al pubblico giovedì 11 dicembre 2014 alle ore 17,30 nella Saletta Beato Pio IX, presso la chiesa di San Michele.

Gli Accademici, mentre desiderano ribadire il più sincero ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra ed al suo Presidente Ing. Augusto Mugellini, rinnovano a tutti l’invito ad essere presenti a questo appuntamento qualificante per la vita culturale della città.

IV centenario della morte di Giovanni Villifranchi, prete e poeta

Come deciso da tempo, è un anniversario assai significativo quello che la nostra Accademia si prepara vivere. Ricorre infatti quest’anno il IV centenario della morte di Giovanni Villifranchi, prete e poeta, nonché uno dei quattro giovani che, nel lontano 1597,  fondarono la nostra Accademia. La giornata celebrativa si terrà venerdì 26 settembre e si articolerà in due momenti. Alle ore 17,30 presso il Teatro Persio Flacco, parleranno di Giovanni Villifranchi la dott.ssa Paola Ircani Menichini e la dott.ssa Linda Pirruccio. Nel corso della serata è prevista la lettura di brani di opere del Nostro. Seguirà un buffet per gli intervenuti. Alle ore 21,00 presso la Chiesa di Sant’Alessandro, Mons. Vescovo presiederà la celebrazione della Compieta davanti all’immagine della Madonna del Cavallaro (portata in quella chiesa proprio dal Villifranchi) e, a seguire, verrà scoperta una lapide commemorativa. Tutti sono invitati.

Manifesto

1944-2014. 70° anniversario della Liberazione di Volterra

L’Accademia dei Sepolti, in collaborazione con l’Associazione Pro Volterra, intende ricordare il 70° anniversario della liberazione di Volterra e, in particolare, l’eroico gesto del salvataggio della Porta all’Arco dalla minaccia della distruzione. 
La celebrazione ufficiale è in programma per sabato 28 giugno alle ore 18 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori. Dopo il saluto delle Autorità, interverranno due nostri Accademici: il gen. Dario Orrù, testimone dei fatti del 1944 e Giovanni Albertini, appassionato cultore di memorie locali.
Alle 21,30 poi, presso la Porta all’Arco, l’Associazione “Chi ha piume volerà” metterà in scena uno spettacolo rievocativo del salvataggio di quel monumento simbolo di Volterra.
Tutti sono invitati a partecipare.

Mostra di Flavio Melani per la Festa delle Sante Patrone

Sarà inaugurata lunedì 16 giugno alle ore 17 la mostra di pittura e piccole terrecotte che il nostro Socio Corrispondente prof. Flavio Melani terrà aperta nella Sala del Giudice Conciliatore fino a martedì 24. E’ con la valorizzazione di questo illustre Concittadino che l’Accademia intende solennizzare quest’anno la Festa delle Sante Patrone Attinia e Greciniana.
Pittore, scultore e incisore, Flavio Melani è nato a Volterra; insegnante di Disegno e Storia dell’Arte, vive e lavora a Donoratico, nel Comune di Castagneto Carducci. Dal 1956 partecipa a mostre nazionali e internazionali riscuotendo premi e ampi consensi di critica e di pubblico. Numerosi suoi dipinti e sculture di carattere sacro si trovano in chiese toscane; molti suoi lavori fanno parte di collezioni private.
Al termine della inaugurazione gli Accademici si sposteranno in Cattedrale, dove parteciperanno alla S.Messa in onore di Attinia e Greciniana, presieduta dal Vescovo Alberto Silvani.

Solidarietà della nostra Accademia per i crolli di questi giorni

L’Accademia dei Sepolti di Volterra si stringe attorno ai concittadini  che, a motivo dei gravi dissesti idrogeologici di questi giorni, sono stati allontanati dalle proprie abitazioni o hanno dovuto affrontare i disagi prodotti dal maltempo. Particolarmente dolorosa per la nostra Città è anche la serie continua di danni che ultimamente ne hanno ferito in maniera importante il patrimonio storico-artistico e archeologico. La tutela dei beni culturali non è certo un’azione che si improvvisa né che si può ridurre allo slancio emotivo scaturito da eventi catastrofici come quelli a cui stiamo assistendo. Mentre è evidente che le cause devono essere ricercate in lunghi decenni di incuria e di assenza di opere manutentive, è necessario ridestare in tutti noi il senso di responsabilità che l’essere custodi di tale e tanto patrimonio culturale ci impone. È quanto mai urgente un risveglio delle coscienze anzitutto di noi Volterrani, che, a partire dalle piccole operazioni quotidiane di cura del territorio, ci renda costantemente vigili sulle condizioni ambientali e sullo stato di salute dei nostri monumenti. È apprezzabile ed encomiabile l’impegno delle Istituzioni (locali e sovraordinate) nei frangenti di emergenza, ma ancor prima è indispensabile, da parte di chi vive ogni giorno sul territorio, l’impegno in opere di prevenzione, forse meno evidenti, ma non per questo meno importanti. Il drammatico crollo di Via Lungo le Mura è solo l’effetto più eclatante di questa annosa carenza di prevenzione e di tutela: a poche decine di metri si erge il monumento simbolo di Volterra, la Porta Etrusca, che insieme all’antica cinta muraria di oltre7 chilometri, peculiarità esclusiva di questa nostra Città, necessità di accurati interventi di cura…. ma la lista, ovviamente, potrebbe continuare….

L’Accademia dei Sepolti invita tutti i Volterrani a deporre finalmente le logiche di parte, a non cadere nel vizioso rimpallo delle responsabilità, ma a far risplendere di nuovo quella “concordia civium” esaltata nel soffitto della nostra Cattedrale e, tutti insieme, a offrire un contributo di attenzione e di cura quotidiana per Volterra e il suo territorio, in modo da trasmettere alle generazioni future un patrimonio che riesca ancora a parlare della nostra storia magnifica e meravigliosa. 

 

                                               Accademia dei Sepolti – Volterra

 

COMMEMORAZIONE DEL VESCOVO VASCO GIUSEPPE BERTELLI

La nostra Accademia, con il patrocinio della Diocesi di Volterra, ha deliberato di ricordare il Vescovo Emerito di Volterra, Mons. Vasco Giuseppe Bertelli, scomparso lo scorso 2 novembre, che di questa Accademia fu Socio Onorario. La pubblica commemorazione si terrà giovedì 23 gennaio 2014, nella chiesa di San Michele in Volterra, a partire dalle ore 16,30. Relatore d’eccezione sarà un altro nostro Socio Onorario, Mons. Mario Meini, Vescovo di Fiesole. Al termine della commemorazione, sarà celebrata una S.Messa in suffragio del Vescovo defunto, che proprio il 23 gennaio avrebbe compiuto la bella età di 90 anni. Tutti sono invitati a partecipare.

Locandina

V Centenario del ritorno dei Priori nel loro palazzo

Anche quest’anno la nostra Accademia non ha voluto passare sotto silenzio un evento particolarmente significativo per la storia di Volterra. Dopo che, infatti, nel 1472 le truppe fiorentine guidate dal duca d’Urbino misero a sacco la nostra città, i Priori vennero cacciati dallo storico palazzo di loro abituale residenza, che venne occupato dal capitano fiorentino. Poiché però negli anni successivi Volterra mantenne un atteggiamento di sostanziale fedeltà alla città gigliata, il 5 ottobre 1513 i Priori ebbero di nuovo disponibile il loro antico palazzo come luogo di stabile dimora. Così, ricorrendo quest’anno il  V centenraio di questo evento, l’Accademia dei Sepolti, in collaborazione con l’Associazione Pro Volterra, ha organizzato un pomeriggio di studio che si terrà venerdì 20 settembre a partire dalle ore 16,30 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo dei Priori. Dopo il saluto delle auitorià è previsto l’intervento del prof. Giovanni Cipriani (Università di Firenze) sui rapporti tra Volterra e Firenze nel frangente dell’anno 1513; quindi seguirà la relazione del nostro Consolo, dott. Umberto Bavoni, dal titolo “L’Annunziata e il Commissario” relativa ad un fatto prodigioso verifricatosi proprio nel 1513. Concluderà la serie degli interventi il dott. Alessandro Grassi, storico dell’arte, con alcune osservazioni sopra l’afresco dell’Annunciazione della Sala del Consiglio, opera del 1383. Tutti gli Accademici e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare.

PROGRAMMA

Nuovi Accademici Ordinari

Nell’adunanza privata del 15 giugno 2013, in occasione della vigilia della Festa delle SS. Attinia e Greciniana, patrone del nostro Sodalizio, sono stati nominati nuovi Accademici Ordinari nelle persone di:
- Giovanni Albertini, appasionato cultore di memorie locali, riguardanti in modo particolare Saline di Volterra. Vanta al suo attivo una copiosa serie di interventi su giornali e riviste. Gli argomenti delle sue ricerche e/o documentari vanno dalle tradizioni popolari alle vicende belliche, dalle memorie calcistiche alla storia religiosa, delle istituzioni scolastiche e della questione ferroviaria Saline-Volterra. Ha collaborato suo tempo con il compianto accademico Franco Porretti per la stesura dei suoi libri sulla nostra città.
- Dott. Valerio Cellesi, medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, nonchè in Tossicologia, è esperto in problemi e patologie correlate al consumo di alcol. Attualmente è responsabile del SERT della locale azienda sanitaria. Tra il 2003 e il 2006 ha tenuto in città importanti convegni scientifici legati alle tematiche dell’alcol, dei giovani, della guida e delle dipendenze al femminile. 
- Damiano Dainelli, fotografo professionista e figlio d’arte, ha documentato momenti importanti della storia volterrana della seconda metà del XX secolo, come i lavori di scavo al Teatro Romano. Ha curato l’apparato fotografico di numerose pubblicazioni a carattere storico-artistico, anche in collaborazione stretta con la nostra Accademia.
AI nuovi Soci le congratulazioni ed il benvenuto di tutta la famigla accademica.

Anche il prof. Giorgio Bagnoli ci ha lasciati

Giovedì 11 aprile, a poche ore di distanza dalla morte della prof. Lola Bardini, anche il nostro Accademico prof. Giorgio Bagnoli ci ha lasciati. Nel corso della sua lunga attività di insegnante e di artista offrì sovente originali interpretazioni che costituirono per molti un solido punto di riferimento. Socio Ordinario dal 24 maggio 1994, fu sempre partecipe e convinto sostenitore delle iniziative della nostra Accademia: nel 1997 curò la realizzazione del manifesto per le celebrazioni del IV centenario. Suoi inoltre i bozzetti acquerellati che corredano il II e parte del III volume delle “Chiese di Volterra”. Il suo ricordo rimane colmo di gratitudine e di stima.